Un presente potenziato

Leggendo Wired n.20 in lingua italiana mi sono imbattuto nella frase "[...] A volte credo che sia decaduto il concetto di futuro e che non ci siano state altro che versioni successive dello stesso presente - presente 1.1, presente 2.0 - ma potenziate. [...]" e subito ho pensato a quanto descritto nel libro 'Benvenuti su Marte'.

In particolare mi son balzate in mente 2 frasi, la prima: "[...] Coloro che hanno costruito i razzi non lasceranno necessariamente la terra a bordo di essi. Osare necessita fiducia. Questo è quello che impedisce che sia un mero gesto di disperazione. [...] Per la sua vera natura, la fiducia è necessaria anche quando si arriva a pensare l'impossibile [...]".

Continuando a vagheggiare sempre nei meandri dello stesso libro la mia mente ha chiuso il suo circuito sull'altra frase: "[...] Baby Boomers [...] cresciuti aeroi spaziali e superumani, come mostravano i fumeti de la televisione, l'intera galassia era loro per dritto di nascita. [...] con grande disappunto dei genitori questa era una generazione capace di pensare l'impensabile come conseguenza naturale. [...]"

In contrapposizione alla prima frase letta su Wired mi sono balzate in mente concetti espressi in 'Benvenuti su Marte' in cui tutta la popolazione immaginava un futuro, a volte lontanissimo se non addirittura irrangiungibile, la maggior parte di loro fantasticava così tanto da percorrere vie che apparentemente non hanno portato a nulla, ma che in realtà hanno prodotto la maggior parte delle innovazioni che oggi consideriamo di vitale importanza.

Quindi mi sono chiesto il perchè oggi non si fantastica più così tanto...

L'innovazione corre più veloce della nostra mente? Oppure perchè ci hanno tolto le condizioni per immaginare un futuro?

L'Italia avrebbe bisogno di tornare ad immaginare un futuro, a costrirlo un futuro! Ma servono risorse, mezzi e fiducia ...

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Pubblicato il 23/10/2010

Autore: Domenico.Monaco[@]kiuz.it
Lavoro professionalmente come Web developer e Web designer, oltre che essere appassionato di informatica, free software e della cultura rock ed underground.