Proteggiamo internet dall'AGCOM

La pluralità di internet è messa in serio pericolo dal'Agcom, molti ne avranno già sentito parlare, ma cerco di dare comunque il mio punto di vista.
A dirla tutta avevo sentito puzza provenire dal Garante per le Comunicazioni (Agom) già quando il commissario D'Aangelo, membro dell'Agcom, aveva espresso perplessità sul un pacchetto di norme a tutela del diritto d’autore in Internet su cui è a lavoro da Dicembre l'Agcom. D'Angelo difendendo tenacemente internet e spiegando più volte anche alla trasmissione televisiva Report dichiara: "Le regole sono necessarie, ma senza esagerare nelle restrizioni, nelle limitazioni".
In seguito a queste perplessità sul pacchetto è stato rimosso dal suo incarico e sostituito da un altro degli 8 commissari, questo si viene a sapere dal post del blog Antenne di Repubblica del 4 Maggio.
Da qui in poi la situazione è degenerata, oggi siamo nella situazione in cui la delibera entrerà in vigore il 6 Luglio 2011 e permetterebbe all'Agcom di intimare gli ISP di oscurare contenuti della rete attraverso una semplice procedura amministrativa sulla base di segnalazioni dei detentori dei diritti d'autore, il tutto senza passare attraverso l'autorità giudiziare.
In altre parole chiunque sia detentore di diritti d'autore su una qualsivoglia opera può chiedere l'oscurazione di un contenuto della rete che avverà entro 48ore dalla richiesta fatta.
Tutto ciò può avvenire senza che il detentore del sito web sia informato e quindi capace di difendersi e giustificare o legittimare il presunto uso scorretto del diritto d'autore.
Qualcuno si chiederà: "Ma cosa centra con la libertà di internet?".
Invece centra e come! Le basi giuridiche della delibera a detta di esperti sono dubbie, la procedura permette l'oscurazione di un qualsiasi contenuto sulla base di "presunte" violazioni di copyright, senza che questa venga d'apprima verificato.
Cosa può comportare una procedura del genere? Immaginate di avere un blog o un qualsiasi altro mezzo informativo di Internet su cui state pubblicando informaizoni scomode, basterà presentare una richiesta all'Agcom di presunta violazione di t parte del suddetto mezzo informativo ed il vostro sito sarà oscurato in 48h! Senza che si sia prima verificata la veridicità della presunta violazione e nessuno vi avrà comunicato il motivo dell'oscurazione dandovi la possibilità di legittimare il presunto uso del copyright!
Questo è il mio banale quanto semplice punto di vista, chiedo quindi a tutti di ribbellarvi al bavaglio di internet.
Internet è libera! Internet è libertà! Internet è libertà di espressione!






