Lettera aperta a Progetto Fratelli Comuni: Free Non è Gratis

Sono un appassionato di fotografia a livello amatoriale ed utilizzo assiduamente Flickr e tramite tale social network spessissimo ricevo richieste di utilizzo al livello commerciale e non di alcune delle mie opere.

Di recente il progetto Fratelli Comuni ha contattao molti utenti di Flickr come il sottoscritto chiedendo la partecipazione volontaria e gratuita attravero l'invio di una fotografia di una città italiana.

Sicché, essendo interessato ad offrire gratuitamente una foto del mio piccolo centro urbano ho chiesto se potevo ricevre gratuitamente solo una copia del volume su cui avrebbero pubblicato la mia opera. Me ne hanno negato la possibilità giustificandosi che se avrebbero dovuto mandare un volume per ogni fotografo sarebbe stato troppo complesso.

Pubblico di seguito la mia risposta:

No vedo perchè ogni fotografo amatoriale o professionista che sia per aver prestato, reagalato, ceduto a titolo del tutto gratuito una propria opera artistica non dovrebbe almeno ricevere in omaggio una copia del prodotto in cui è stata utilizzata la propria opera.
Esiste una credenza che tutto quello che si trova su internet si possa utilizzare senza alcun ringraziamento della propria buona volontà.
Spero lei capisca che come fotografo regalo parte del mio tempo, spero che lei capisca che regalo parte della mia creatività, credo che lei capisca che non le ho chiesto una cifra esorbitante ma solo una copia del prodotto sui cui voi ci state anche guadagnando.
Nessuno lavora gratuitamente, ne tantomeno senza un nessun tipo di gratificazione e ringraziamento.

Arrivederci e buona fortuna, spero che altri fratelli italiani non si facciano sfruttare da gente come voi.

Voi cos'avreste risposto?

Licenza: 
Attribuzione 2.5
Short URL: Copy and share: http://to.ly/aKMY
Pubblicato il 05/07/2011

Autore: Domenico.Monaco[@]kiuz.it
Lavoro professionalmente come Web developer e Web designer, oltre che essere appassionato di informatica, free software e della cultura rock ed underground.